Plaça Reial | Barcelona Bus Turístic

In occasione della Cursa El Corte Inglés, domenica 7 aprile, il Percorso Rosso e alcune fermate del Percorso Blu subiranno delle modifiche dalle 9 alle 14 circa .Informati nelle fermate.

Plaça Reial

Porticata, elegante e vivace

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Da Les Rambles esce una delle poche piazze porticate della città, che mantiene l’eleganza e il trambusto del XIX secolo. È la Plaça Reial, dove prima c’era un grande convento e che fu trasformato in uno spazio aperto, circondato da edifici porticati e con lampioni disegnati da Antoni Gaudí.

Perché visitare la Plaça Reial?

La Plaça è stata costruita nella metà del XIX secolo, in un grande terreno che era rimasto vuoto dopo le espropriazioni del 1835, che fecero scomparire il convento cappuccino di Santa Madrona. Tra le possibilità che furono prese in considerazione per il terreno, prese forza quella di costruire un teatro, ma con l’apertura del Gran Teatre del Liceu nel 1847, l’idea fu scartata e si incaricò all’architetto e urbanista Francesc Daniel Molina i Casamajó di costruirvi una piazza.

Molina i Casamajó concepì una lussuosa piazza per elogiare la monarchia e in particolare il re Ferdinando VII, per questo il nome di Plaça Reial. Il re doveva essere immortalato al centro della piazza in una statua equestre ma alla fine lo spazio venne occupato dalle Tre Grazie, una fontana di ferro progettata da Antoni Rovira i Trias, architetto dei mercati di Sant Antoni, la Concepció e Hostafranc, tra gli altri.

I lampioni della piazza, con braccia su diverse altezze come se fossero i rami di un albero, sono opera di un giovane Antoni Gaudí e fanno parte di un progetto che gli venne commissionato dal Comune di Barcellona per installare lampioni a gas in tutta la città. Di questo ambizioso incarico vennero realizzati solo i due lampioni della plaça Reial e i tre del Pla de Palau. Hanno un piede di marmo di color scuro e la parte centrale della colonna è sormontata da due serpenti attorcigliati intorno a una freccia e un casco alato, simboli di Mercurio, divinità protettrice del commercio, un’attività molto caratteristica della città. Inoltre, sulla colonna si può vedere lo scudo di Barcellona.

Intorno alla piazza si possono osservare edifici uniformi, portici, decorazioni con motivi di terracotta, busti di navigatori ed esploratori americani e scudi sorretti da bambini indigeni. Tra gli anni 1982-1984, la piazza fu ristrutturata dagli architetti Federic de Correa e Alfons Milà, venne eliminata la circolazione dei veicoli e furono piantate le palme che la circondano.

 

Come arrivare alla Plaça Reial?

Dalla fermata Monument a Colom del Percorso Rosso del Barcelona Bus Turístic arriverete facilmente alla Plaça Reial se risalite La Rambla e girate a destra su Carrer Colom.

 

Per i più curiosi

  • Sapevi che: Fino al 1991, nella Plaça Reial c’era il cosiddetto “Museo Pedagogico di Scienze Naturali”, un negozio di tassidermia, fondato nel 1909 dal naturalista e tassidermista Lluís Soler i Pujol. Tra i suoi clienti c’era Salvador Dalí, che una volta chiese che gli imbalsamassero 100.000 formiche. Il tassidermista, naturalmente, gli disse di no, ma non perché non potesse farlo, bensì perché erano troppi esemplari!
  • Consiglio del barcellonese: Su Carrer del Vidre, che va dalla Plaça Reial al Carrer Ferran, si conserva ancora un locale del XIX secolo, l’Herboristeria del Rei, la più antica della Catalogna, che appare nel film "Il Profumo". In mezzo all’erboristeria c’è una fontana dove tempo fa si mantenevano le sanguisughe utilizzate per i salassi. Inoltre, la colonna di marmo in fondo al centro è rifinita da un busto di Linné, un medico e botanico svedese del XVIII secolo.
  • Imprescindibile per: Vivere la vita notturna del centro di Barcellona, dato che la piazza è circondata da bar, ristoranti e discoteche.