Recinto modernista Sant Pau | Barcelona Bus Turístic

In occasione della Cursa El Corte Inglés, domenica 7 aprile, il Percorso Rosso e alcune fermate del Percorso Blu subiranno delle modifiche dalle 9 alle 14 circa .Informati nelle fermate.

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Recinto modernista Sant Pau

Il complesso modernista più grande del mondo

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L’Ospedale della Santa Croce e San Paolo è, senza dubbio, l’opera più importante dell’architetto Lluís Domènech i Montaner. L’edificio è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 1997. L’architetto modernista ne iniziò la costruzione nel 1902 e in quel periodo si inspirò agli ospedali più moderni d’Europa. Voleva un centro sanitario in cui i malati potessero camminare e non si sentissero rinchiusi. Il risultato fu un complesso di padiglioni di architettura e decorazione modernista, circondati da giardini e collegati tra loro da una trama di gallerie sotterranee.

Perché visitare l’Ospedale di San Paolo?

Il complesso dell’Ospedale di San Paolo si è potuto realizzare grazie all’eredità di un banchiere di Barcellona, residente a Parigi, Pau Gil i Serra, che destinò parte della sua eredità alla costruzione di un ospedale, con il nome di Sant Pau, che assistesse i poveri.

Questa è l’origine che ha dato piede a un intero complesso modernista progettato da Lluís Domènech i Montaner e che fu costruito in due fasi: la prima, tra il 1902 e il 1913, quando l’architetto creò 13 edifici modernisti; e la seconda, a partire dal 1920, quando suo figlio Pere Domènech i Roura eresse altri sei edifici di un Modernismo catalano moderato.

Nel 1926 l’antico Ospedale della Santa Croce, situato nel carrer Hospital, dove oggi si trova la Biblioteca della Catalogna, e uno dei più antichi d’Europa, si trasferì in questo nuovo centro ospedaliero. Ecco perché, molto spesso, lo si chiama anche Ospedale della Santa Croce e San Paolo.

Domènech i Montaner concepì l’ospedale come una “città-giardino”. Per questo motivo il complesso ha una trama urbanistica particolare, orientata su un asse nord-sud, progettata per ricevere la massima luce solare sulle facciate principali. Gli edifici sono stati costruiti con i materiali e la decorazione caratteristica di un Modernismo catalano con ispirazione neogotica. Da risaltare l’uso abbondante di ceramica, il mattone faccia-vista e le sculture con un’ampia iconografia in cui si mostra la visione religiosa e storicista del suo autore.

Anche se all’epoca fu un centro ospedaliero innovativo, al suo interno è stato costruito un nuovo ospedale del XXI secolo. Il complesso originale, invece, è stato restaurato. I padiglioni sono stati trasformati in spazi di lavoro di carattere funzionale e sono stati applicati nuovi criteri di sostenibilità e di risparmio energetico. Dal 2014 la struttura è un centro di conoscenza in cui si trovano istituzioni, aziende e organizzazioni dedicate alla ricerca e allo studio nel settore della salute, della sostenibilità e dell’istruzione, quali le Nazioni Unite o l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

 

Come arrivare all’Ospedale di San Paolo?

Dalla  fermata Sant Pau Recinto Modernista  del  Percorso Blu del Barcelona Bus Turistico, si arriva all'ingresso principale del complesso modernista  , seguire via Cartagena fino a via Sant Antoni Maria Claret.

Per i più curiosi

  • Sapevi che: Nel 1913 il Comune di Barcellona gli assegnò il premio speciale al miglior edificio nel concorso annuale degli edifici artistici, menzionando che ognuno degli edifici era di per sé degno di un premio. Fu il terzo premio ricevuto da Domènech i Montaner, dopo quello per la Casa Lleó i Morera e per il Palazzo della Musica Catalana. Per questo motivo il Comune di Barcellona gli ha concesso la Medaglia d’Oro.
  • Consiglio del barcellonese: La visita all’ospedale è a pagamento, ad eccezione delle prime domeniche di ogni mese, quando l’accesso è gratuito.
  • Imprescindibile per: Ripercorrere decenni di scienza, storia e architettura di Barcellona in un solo giorno.