Plaça de Sant Felip Neri | Barcelona Bus Turístic

In occasione della Cursa El Corte Inglés, domenica 7 aprile, il Percorso Rosso e alcune fermate del Percorso Blu subiranno delle modifiche dalle 9 alle 14 circa .Informati nelle fermate.

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Plaça de Sant Felip Neri

L’angolo più affascinante del quartiere Gòtic

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Questa piazza, nascosta tra i vicoli del quartiere Gòtic, emoziona per la sua bellezza serena e per la sua storia. La Plaça de Sant Felip Neri è un gioiello a cui è difficile accedere, ma che premia chi lo trova. Presieduta da una splendida fontana e dominata da una chiesa barocca, la piazza è un luogo vivo in cui le pietre parlano.

Perché visitare Sant Felip Neri?

La Plaça de Sant Felip Neri è uno degli angoli più speciali della città, un luogo di calma dove fuggire dal trambusto della giornata. Si trova alla fine di due vicoli che non portano a nessun altro luogo oltre alla piazza e si distingue per la sua umiltà: in realtà, è solo un piccolo spazio silenzioso, presieduto da una fontana circondata da edifici rinascimentali, una scuola e una chiesa barocca. La piazza fu testimone di uno dei più sanguinosi massacri della Guerra Civile, che segnò per sempre la città di Barcellona e le mura della chiesa.

Per scoprire la piazza dovrete entrare nel quartiere Gòtic e arrivare a Carrer de Sant Sever, nel vecchio Call, da dove sorge un vicolo che termina in una romantica piazzetta dove, ad eccezione dei momenti di entrata e di uscita della scuola, si ascolta solo il gorgoglio dell’acqua di una fontana a base ottagonale. In un angolo troverete la sede delle antiche case delle corporazioni dei Pentolai e dei Calzolai, entrambe spostate dai loro luoghi originali in occasione dell’apertura della Via Laietana, una su Carrer de la Bòria e l’altra in quello de la Corríbia. Dall’altra parte, la chiesa barocca di Sant Felip Neri, costruita tra il 1748 e il 1752 per servire come tempio di preghiera alla Congregazione dell’Oratorio, che ha la sua sede nell’edificio annesso. È una chiesa con una pianta controriformista, progettata da Pere Bertran, con un’unica navata, cappelle laterali e una facciata che, oltre a un’immagine del santo, conserva le cicatrici di un tragico episodio.

Il 30 gennaio 1938 l’aviazione italiana che sostenne la parte nazionale durante la Guerra Civile, lanciò numerose bombe sulla popolazione civile di Barcellona, una delle quali colpì il luogo dove oggi si trova la piazza, provocando 42 morti, la maggior parte dei quali bambini che si erano rifugiati nel seminterrato della chiesa. Inoltre, le case intorno vennero completamente distrutte. Fu l’architetto municipale Adolf Florensa i Ferrer, responsabile del progetto di ricostruzione dell’area, che decise di ricreare una piazza. Le cicatrici lasciate dalla bomba possono ancora essere viste sulla facciata della chiesa.

 

Come arrivare a Sant Felip Neri?

Con il Percorso Rosso del Barcelona Bus Turístic arriverete alla fermata Barri Gòtic, dalla quale potete iniziare il cammino per scoprire la piazza.

 

Per i più curiosi

  • Sapevi che: La bella fontana ottagonale è opera di Joaquim de Ros i de Ramis ed era originariamente coronata da una statuetta del santo che fu rubata un anno dopo l’inaugurazione della piazza nel 1963. Fu sostituita da un’altra statua in bronzo di Josep Miret, che venne anch’essa rubata. Da allora, il pilastro della fonte non ha ornamenti.
  • Consiglio del barcellonese: Come curiosità, la piazza è stata uno degli scenari del film "Profumo" e si vede anche nel videoclip della canzone "My Immortal", di Evanescence.