Padiglioni Güell | Barcelona Bus Turístic

In occasione della celebrazione dell'undici settembre, gli Itinerari Blu e Rosso presteranno servizio fino alle 14:00 e l'Itinerario Verde fino alle 15:00 circa.

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Padiglioni Güell

Padiglioni custoditi dal drago delle Esperidi

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Solo Gaudí può fare di due padiglioni e un cancello d’ingresso una vera e propria opera d’arte, piena di dettagli mitologici. I Padiglioni Güell dell’ingresso della tenuta che i Güell avevano sulla Avinguda de Pedralbes, decorati con una spettacolare combinazione di elementi in stile orientale, sono custoditi da un drago di ferro con occhi in vetro.

Perché visitare i Padiglioni Güell?

L’intervento nella tenuta che il conte Eusebi Güell aveva sull’Avinguda de Pedralbes è stata la prima commissione di colui che sarebbe stato il grande mecenate dell’architetto modernista. Tra il 1884 e il 1887, Gaudí costruì i due padiglioni d’ingresso, destinati alla casa del portiere e alle cavallerizze. La portineria è costituita da un edificio centrale con una pianta poligonale e una cupola iperbolica e due più piccole, tutte e tre completate da ventilatori a forma di camini, rivestiti di ceramica. Le pareti, di mattoni faccia-vista in tonalità rosse e gialle, sono ricoperte di vetro colorato. La cavallerizza, invece, è a base rettangolare, coperta da una serie di volte a vela supportate da archi catenari, mentre il carosello è a base quadrata, con una cupola rifinita da una lanterna.

Ma l’elemento protagonista del complesso è senza dubbio il cancello di ingresso, che rappresenta un drago di ferro con gli occhi di vetro, in onore al mitologico drago guardiano del giardino delle Esperidi. Il cancello apriva lo spazio ai giardini delle Esperidi, volendo ricreare il poema "L’Atlàntida" di Padre Cinto Verdaguer e forma un unico racconto con la "Fontana di Ercole" dei Giardini di Pedralbes. Sul drago c’è un arancio fatto di antimonio, che anch’esso allude alle Esperidi. A un lato del cancello, su una torre coronata da fantasie vegetali, riluce un medaglione con l’iniziale del nome del proprietario dei terreni.

Nel 1969 i padiglioni furono dichiarati monumento storico-artistico di carattere nazionale e fino al 2008 funzionarono come sede della Reial Càtedra Gaudí, che appartiene all’Università Politecnica della Catalogna.

 

Come arrivare ai Padiglioni Güell?

Dalla fermata Palau Reial – Pavellons Güell del Percorso Blu del Barcelona Bus Turístic arriverete ai Padiglioni Güell girando sull’Avinguda Pedralbes.

 

Per i più curiosi

  • Sapevi che: La forma dell’imponente drago del cancello corrisponde alla costellazione del Serpente, in cui venne trasformato Ladone come punizione per aver rubato le arance dal famoso giardino mitologico. La costellazione di Ercole, situata appena sotto, coincide esattamente con cinque punti determinati dagli artigli del drago, ed è per questo che ci sono corpi sferici con punte, che rappresentano le stelle.
  • Consiglio del barcellonese: Per arrivare alla fermata Palau Real – Pavellons Güell, il Percorso Blu del Bus Turístic scende lungo l’Avinguda de Pedralbes e passa proprio davanti al cancello di ferro a forma di drago. State molto attenti!
  • Imprescindibile per: Appassionati di architettura e di mitologia.