Torre Bellesguard | Barcelona Bus Turístic

In occasione della Cursa El Corte Inglés, domenica 7 aprile, il Percorso Rosso e alcune fermate del Percorso Blu subiranno delle modifiche dalle 9 alle 14 circa .Informati nelle fermate.

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Torre Bellesguard

Il Gaudí con influenza neogotica

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Nel quartiere Sant Gervasi troverete una casa di Gaudí progettata su una torre del XV secolo di proprietà dell’ultimo re della dinastia catalana. Si tratta della Torre Bellesguard, conosciuta anche come la Casa Figueres, dove Gaudí combinò il modernismo catalano con lo stile neogotico catalano per progettare una casa a forma di castello. 

Perché visitare la Torre Bellesguard?

La Torre Bellesguard, o Casa Figueres, fu commissionata da Maria Sagués, vedova di Jaume Figueras ad Antoni Gaudí per costruire una casa nel quartiere Sant Gervasi, dove c’erano i resti della Torre de Vallblanc del XV secolo, che l’ultimo re della dinastia catalana, Martino di Aragona, detto l’Umano, adottò come corte fino alla sua morte.

Gaudi si ispirò all’origine medievale del palazzo, sfruttò alcuni dei resti della vecchia torre e, tra il 1900 e il 1909, progettò una casa che unisce lo stile modernista con il Neogotico catalano, che ha l’aspetto esterno di un castello e che incorpora una torre che ne completa la facciata. Inoltre, nella Torre Bellesguard, Gaudí provò alcuni dei suoi elementi strutturali più caratteristici, come ad esempio le soffitte con archi in mattoni, che poi applicò anche alla Casa Batlló e a La Pedrera. L’architetto catalano fu anche responsabile del restauro dei resti del palazzo medievale che fa parte della tenuta.

 

Come arrivare alla Torre Bellesguard?

Dalla fermata Tramvia Blau – Tibidabo del Percorso Blu del Barcelona Bus Turístic potete prendere il Tramvia Blau e poi passeggiare lungo Carrer d’Isaac Newton fino ad arrivare alla Torre Bellesguard.

 

Per i più curiosi

  • Sapevi che: La casa appartiene alla stessa famiglia dal 1944, che vi vive in modo permanente, per questo ci sono alcune parti che non possono essere visitate.
  • Consiglio del barcellonese: Se vi avvicinate alla Torre Bellesguard, vale la pena visitare anche il deposito di acqua piovana che è stato riscoperto nel 2001 in modo accidentale. È un impressionante deposito interrato della fine del XIX secolo, con quasi 600 m² e che è stato restaurato per essere utilizzato come spazio polifunzionale.
  • Imprescindibile per: Conoscere un’opera diversa di Gaudí, dove dominano le linee rette.