Anello Olimpico di Montjuïc | Barcelona Bus Turístic

In occasione della Cursa El Corte Inglés, domenica 7 aprile, il Percorso Rosso e alcune fermate del Percorso Blu subiranno delle modifiche dalle 9 alle 14 circa .Informati nelle fermate.

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Anello Olimpico di Montjuïc

Lo scenario principale dei Giochi Olimpici di Barcellona 1992

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Memoria viva dei Giochi Olimpiaci di Barcellona 1992, il cosiddetto Anello Olimpico è l’insieme di impianti sportivi costruiti o riabilitati in occasione dei giochi. Alcuni di questi sono ora teatro di eventi sportivi e musicali; altri continuano ad essere uno spazio dove i barcellonesi possono fare sport.

Cosa visitare nell’Anello Olimpico?

Con un’area approssimativa di 400 ettari, l’Anello Olimpico, nel bel mezzo del Parco di Montjuïc, riunisce alcune delle strutture più importanti che hanno fatto da scenario ai Giochi Olimpiaci di Barcellona 1992 e che sono state trasformate in spazi di uso comune da parte degli abitanti della città:

  • Stadio Olimpico Lluís Companys: Scenario delle cerimonie di inaugurazione e di chiusura dei Giochi Olimpici e Paraolimpici di Barcellona 1992 e delle gare di atletica leggera. Sebbene questo stadio sia stato costruito nel 1929, è stato completamente ristrutturato per ospitare i Giochi, ad eccezione della facciata, che è l’originale. Ha una capacità di 60.000 spettatori.
  • Palazzo Sant Jordi: Costruito appositamente per i Giochi Olimpici dall’architetto giapponese Arata Isozaki, in questo padiglione si sono svolte le gare olimpiche di pallamano, ginnastica e pallavolo, e quelle paraolimpiche di tennis da tavolo e pallavolo. Proprio di fronte c’è l’installazione artistica "Utsurohi" (Cambio), di Aiko Miyawaki, dedicata al movimento e al dinamismo.
  • Piscine Bernat Picornell: Inaugurate nel 1970, sono state ristrutturate per ospitare le gare di nuoto, nuoto sincronizzato e pallanuoto delle Olimpiadi di Barcellona 1992.
  • Torre delle Telecomunicazioni di Montjuïc: Progettata dall’architetto e ingegnere Santiago Calatrava, che volle rendere omaggio a Gaudí e Jujol ricoprendo la base con il suo caratteristico trencadis. Questa torre funziona anche come un orologio solare, proiettando la sua ombra sulla Plaça Europa.
  • INEFC Barcelona: Edificio dalle forme classiche costruite dall’architetto catalano Ricard Bofill in occasione dei Giochi Olimpici e che oggi ospita una delle sedi dell’Istituto nazionale di Educazione Fisica della Catalogna. È stato sede olimpica delle gare di lotta libera e greco-romana, e durante la celebrazione dei giochi paraolimpici vi si sono svolte le prove di scherma su sedia a rotelle e di judo.
  • Museo Olimpico e dello Sport Joan Antoni Samaranch: Inaugurato nel 2007, questo museo comprende spazi interattivi di tecnologia avanzata sulla storia dello sport in città.

 

Come arrivare all’Anello Olimpico?

La fermata Anella Olímpica del Percorso Rosso del Barcelona Bus Turístic vi lascia proprio nella Avinguda de l’Estadi, da dove potrete accedere all’area dell’Anello.

 

Per i più curiosi

  • Sapevi che: La città di Barcellona è una di quelle che più si sono trasformate con l’arrivo dei Giochi. Da quando nel 1986 venne scelta per ospitare le Olimpiadi del 1992, la città ha iniziato un conto alla rovescia durante il quale sono state create strutture sportive nel Montjuïc, un Porto Olimpico che fino ad allora non esisteva, un Villaggio Olimpico che ha modernizzato un intero quartiere ed è stata rafforzata l’intera rete di trasporti con altri due terminal nell’aeroporto di El Prat e la creazione di collegamenti e strade strategiche come Plaça de les Glòries Catalanes, la Ronda Litoral o la Ronda de Dalt.
  • Consiglio del barcellonese: L’Anello Olimpico è circondato dai Giardini Joan Maragall e dal Giardino Botanico, dove è possibile fare una sosta per godersi l’ombra e la vegetazione.
  • Imprescindibile per: Romantici della storia dell’olimpismo.