Lo Zoo di Barcellona | Barcelona Bus Turístic

In occasione della Cursa El Corte Inglés, domenica 7 aprile, il Percorso Rosso e alcune fermate del Percorso Blu subiranno delle modifiche dalle 9 alle 14 circa .Informati nelle fermate.

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Lo Zoo di Barcellona

Più di 2.000 animali di 300 specie diverse e più di 1.300 alberi, arbusti, piante e fiori di 320 specie botaniche

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Il Parco Zoologico di Barcellona è un complesso con 10 diversi spazi dove troverete tutti i tipi di animali. Fu aperto nel 1892 nel Parco della Ciutadella, su un terreno che faceva parte delle strutture che erano state costruite per l’Esposizione Universale del 1888. Lo Zoo di Barcellona ha come obiettivi principali la conservazione, la ricerca e l’educazione.

Perché visitare lo Zoo di Barcellona?

Lo Zoo di Barcellona è nato dalla collezione privata del banchiere Lluís Martí i Codolar, che nel 1892 cedette i suoi animali al Comune di Barcellona. Nel corso della sua storia ha avuto come protagonisti principali l’elefante "Avi", che morì nel 1914, l’orca "Ulisses", che rimase nello zoo dal 1983 fino al 1994, e l’emblematico "Fiocco di Neve" l’unico gorilla albino conosciuto fino ad allora, che visse a Barcellona tra il 1966 e il 2003, anno della sua morte.

Oggi lo Zoo di Barcellona dispone di 10 aree che riproducono l’ambiente naturale ideale in cui vivono le diverse specie:

  • Terra dei Draghi: con specie dell’Asia e del Pacifico come i draghi di Komodo o i cervi di Muntjac.
  • Terrario: riunisce una delle migliori collezioni di anfibi e rettili di tutta Europa.
  • Voliera: ospita oltre 70 specie di uccelli provenienti da diversi continenti, con un grande successo riproduttivo, anche di specie in pericolo d’estinzione, facendo sì che lo Zoo di Barcellona possa inviare le sue nidiate ad altri centri zoologici.
  • Fattoria: uno spazio dedicato ai bambini dove troverete capre, mucche, pony, pecore, maiali, cavalli, asini e persino un asino catalano.
  • Spazio Gorilla: uno spazio con elementi interattivi per sapere come vivono i primati più vicini agli esseri umani per intelligenza e sentimento
  • Galleria dei primati e galleria degli uistitì Vedrete, ad esempio, i cercopitechi di Brazzà, dal naso bianco di Martin, la scimmia di Barberia, il cercopiteco nano del sud e gli uistitì sudamericani.
  • Palmeto: un insieme di tredici voliere dove vivono molte specie di psitaciformi, come cockatoos, pappagalli e cocorite.
  • Aquarama: la casa dei leoni marini dello Zoo di Barcellona.
  • Cupola per il volo degli uccelli: una grande cupola dove si possono osservare varie specie di uccelli che abitano le zone umide.
  • Giardino della diversità: uno spazio destinato a favorire la fauna autoctona che vive nella città di Barcellona.

Oltre a queste aree, nello Zoo di Barcellona troviamo anche grandi mammiferi, come ippopotami, gazzelle, giraffe, ghepardi, leoni, elefanti, rinoceronti e suricati.

 

Come arrivare allo Zoo di Barcellona?

Il Percorso Rosso del Barcelona Bus Turístic ha una fermata, Zoo, che vi lascerà molto vicini all’entrata. Se volete visitare lo Zoo e prendete il Percorso Verde del Barcelona Bus Turístic, dovrete scendere alla fermata Port Olímpic e attraversare la Ronda Litoral fino a raggiungere il Parco della Ciutadella.

 

Per i più curiosi

  • Sapevi che: Lo Zoo di Barcellona partecipa a 97 programmi di gestione ex-situ di specie minacciate ed è una delle sedi dell’Istituto Jane Goodall.
  • Consiglio del barcellonese: Prima di andare allo Zoo, consultate gli orari e le attività previste per quel giorno, in modo da non perdervi nulla!
  • Imprescindibile per: Vedere e conoscere specie esotiche, alcune delle quali in pericolo di estinzione.